Il ritto di estremità è stabilizzato da quattro controventature, gestite tramite controllo remoto. Ogni controventatura ha il proprio tamburo azionato idraulicamente, con una fune metallica lunga 60 m e spessa 16 mm.
Il dispositivo di svolgimento assicura che la fune metallica tra il tamburo e la parte superiore del ritto sia costantemente tesa e garantisce un facile svolgimento della stessa.
I tamburi della fune portante e della fune traente sono azionati da motori idraulici con freni integrati. La spinta è operata da una pompa con flusso regolabile, che consente il cambio della velocità.